Sei in → Home 9 Network Marketing 9 Check list prestazionale per networker

Check list prestazionale per networker

da | 2 Gennaio, 2024 | Network Marketing | 0 commenti

Tempo di lettura: 4 minuti
Mano che compila una check list su un quaderno

La check list prestazionale per networker è stato uno strumento fondamentale per la mia scalata nel network marketing.

La check list prestazionale per networker ti permette di lavorare sulla tua crescita in modo sistematico invece di affidarti solo all’entusiasmo.

Voglio condividere con te, in modo semplice e veloce, di cosa si tratta e come si usa.

Lavorare con la lista di controllo (questo significa check list) è un metodo di lavoro che viene spesso trascurato e il multilevel marketing non fa eccezione.

La maggioranza delle persone inizia sull’onda dell’entusiasmo e questo è un bene: non avrebbe senso iscriversi controvoglia, ma nel percorso di crescita non si può progredire affidandosi esclusivamente all’emotività.

È utile, anzi direi indispensabile, avere una tabella per tenere sotto controllo la propria evoluzione professionale.

Ti spiego come fare ma, te lo premetto, userò un linguaggio basico (didascalico) per mantenere tutto facilmente comprensibile e alla portata di chiunque.

Questo è un articolo veloce che si legge tutto d’un fiato.

I tre fondamenti del network marketing 

Questa professione poggia su tre elementi, tre aree strategiche in cui serve che tu ti sappia muovere con efficacia.

Stiamo parlando di:

  1. Vendita
  2. Sponsorizzazione
  3. Leadership

La vendita: il network marketing è un’attività commerciale.

La sponsorizzazione: il network marketing non è soltanto un’attività di vendita.

La leadership: serve la capacità di vendere la visione del futuro prima di tutto a se stessi e poi agli altri (clienti ed incaricati).

Ora, prima che qualcuno se ne venga fuori dicendo 

“Roberto, ma questi sono i tuoi per-corsi formativi…” 

lo dico io: non ti sto facendo una vendita subliminale, ti sto solo dicendo di fare quello che ho fatto io quando ho iniziato in questa professione.

Ed è un mio consiglio a costo zero.

Brutte sensazioni 

Ti è mai capitato di uscire da una dimostrazione di prodotti con la rabbia di non essere riuscito a capire dov’è che hai sbagliato?

Ti è successo di sentire che eri vicinissimo a chiudere una vendita o una sponsorizzazione, poi tutto è “saltato” e non ti sei reso conto del perché?

Ti sei trovato in quella specie di ginepraio di parole e sguardi mentre cercavi di aiutare qualcuno ma sei stato frainteso?

Ecco perché la check list prestazionale per networker non è un optional: è lo strumento che ti aiuta a capire dove stai sbagliando.

Questi sono soltanto alcuni esempi pratici delle situazioni per le quali devi crearti la tua check list prestazionale e lavorarci.

La creazione della lista

Inizia col procurarti un piccolo quaderno, può essere lo stesso di cui ti ho parlato in questo articolo.

Decidi prima quale parte usare allo scopo: se vuoi fare come ho fatto io, destina la seconda metà del quaderno.

Poi metti il titolo VENDITA su quattro pagine consecutive, quindi a seguire fai altrettanto per gli argomenti SPONSORIZZAZIONE e LEADERSHIP.

Ora con calma scrivi in ogni sezione le tue aree di miglioramento.

Ho specificato aree di miglioramento: qui è questione di Programmazione Neuro Linguistica o se preferisci di psicologia spicciola.

Non devi scrivere “non riesco, non sono riuscito a fare….”: questo ti deprime, non è potenziante.

È più opportuno che tu scriva, ad esempio: 

“Voglio diventare esperto a fissare appuntamenti che non saltano” 

“Voglio riuscire a capire quali sono i desideri delle persone che intervisto prima di offrire la mia opportunità di affari”

“Voglio essere un punto di riferimento per tutte le persone della mia rete”

In pratica scrivi in forma di desiderio tutti gli obiettivi di crescita professionale che vuoi raggiungere.

Lascia comunque uno spazio consistente tra una voce e l’altra. 

L’uso della lista di controllo

A questo punto, numera in ordine d’importanza le voci che hai inserito.

Per fare un esempio: se ancora non hai un tuo team, è prioritario che ti concentri sulle interviste dato che la sponsorizzazione precede la leadership.

Poi comincia con fare un esame delle situazioni che hai vissuto e annota quali sono gli scogli che devi superare e gli argomenti che ti hanno messo in difficoltà.

Qualche esempio?

  • Il prezzo di un prodotto
  • Farti dare i soldi
  • Far mettere una firma
  • Il modo in cui ti trattano ecc

Fatto questo hai un elenco di cose su cui lavorare.

A questo punto, quello che hai scritto comincerà ad agire su di te: lo potrà fare perché hai riconosciuto i tuoi bisogni e li hai posti come obiettivi da raggiungere.

Cerca informazioni, chiedi aiuto al tuo sponsor/upline, fatti consigliare da chi ti conosce bene e ha una buona influenza su di te.

Devi esaminare questi punti da diversi punti di angolazione fino a comporre una “visione motivante” di quel che devi fare.

Questo significa che prenderai coscienza delle cose che vanno bene, di quelle che devi eliminare e di quelle che necessitano solo di una rimodulazione.

Poi c’è da considerare l’azione del subconscio.

Il subconscio

Hai fatto caso a quello strano fenomeno per cui, se cominci a desiderare ad esempio un modello di automobile, poi lo vedi dappertutto?

Non c’entra nulla la legge dell’attrazione (stupidaggine quantica): non è l’universo che ti mette davanti l’oggetto dei tuoi desideri! 

Più semplicemente sei tu che diventi più ricettivo, più sensibile e cammini con le antenne puntate: anche se non ci pensi sei comunque proiettato alla ricerca.

Cosa c’entra tutto questo con la tua crescita professionale?

Il fatto è che comincerai a trovare le tue risposte anche mentre non fai le domande.

Saranno magari le parole di una canzone, ascoltata per caso, a suggerirti improvvisamente quelle da usare per vendere i tuoi prodotti.

Oppure la scena di un film, di un argomento che non ha nessuna inerenza col tuo problema, magari una commedia romantica sarà quella che ti indicherà come comportarti durante le interviste per la sponsorizzazione.

Ma le istruzioni le potrai ricevere anche per strada magari ascoltando il dialogo di qualcuno: sarà in quel momento che probabilmente ti renderai conto di come agisce l’influenza esercitata dal subconscio.

È anche possibile che farai dei sogni rivelatori.

Vorrei dirti che è una magia, ma non lo è.

La vivrai come una magia, sarà qualcosa in cui ti sorprenderai di te stesso: ma non c’è nulla di strano, perché è pura psicologia del cambiamento.

Ti garantisco che funziona: con me ha funzionato.

La check list prestazionale per networker agisce proprio così: mette in moto un processo che continua anche quando non ci stai pensando.

C’è però una condizione: quello che scriverai nella tua check list prestazionale deve corrispondere ai tuoi desideri più autentici e profondi.

Se hai qualcosa da chiedermi su questo o altri argomenti, hai mille modi per farlo: qui sul sito, su Facebook o su Messenger. 


Se vuoi andare oltre quello che hai letto, ho scritto un libro su come costruire un’attività di network marketing seria e su base etica. Puoi cominciare dalle prime 36 pagine — gratuitamente, senza lasciare nessun dato.

Trovi tutto qui sotto.

Scopri Eticonetwork

Questo libro è il condensato di tanti anni di esperienza sul campo nel network marketing dal vivo. È scritto come una chiacchierata tra te e me — ricca di episodi reali, spiegazioni pratiche e nessun sensazionalismo.

Trovi i fondamentali: vendita, sponsorizzazione e leadership. Tutto quello che serve per costruire un’attività seria.

Non sono collegato a nessuna azienda e non ho interesse a spostarti da quello che stai facendo. Puoi verificarlo da solo: inizia dalle prime 36 pagine, gratuitamente e senza lasciare nessun dato. Se dopo averle lette vuoi lavorare insieme, sai dove trovarmi.

Leggi e scarica a costo zero e senza lasciare i tuoi dati.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Roberto Ragusa

Roberto Ragusa

Sono esperto di network marketing quindi di vendita, sponsorizzazione e leadership. Conosco bene anche la vendita diretta: a tu per tu, con party plane, televendite e telepromozioni da call center.
 Ho venduto praticamente ogni tipo di prodotto, da quelli di consumo ai beni durevoli.
 Conosco pure il dietro le quinte avendo lavorato per alcune aziende. Ora voglio aiutare direttamente le persone per bene a raggiungere il successo.

Articoli correlati

Le porcate nel network marketing

Le porcate nel network marketing

La verità è che le porcate le fanno anche nel network marketing: in alcuni casi poi si tratta di vere e proprie truffe, orchestrate da "aziende" e "leader" senza scrupoli. Così scopri che quell'azienda "tanto bella e tanto onesta paréa soltanto", che quel leader che...

leggi tutto

Ultimi articoli

Le porcate nel network marketing

Le porcate nel network marketing

La verità è che le porcate le fanno anche nel network marketing: in alcuni casi poi si tratta di vere e proprie truffe, orchestrate da "aziende" e "leader" senza scrupoli. Così scopri che quell'azienda "tanto bella e tanto onesta paréa soltanto", che quel leader che...

leggi tutto