Se sei arrivato qui dopo aver letto la prima parte, sai già di cosa parliamo. Se invece non l’hai ancora letta, ti consiglio di iniziare da lì: La formazione nel network marketing – parte prima.
In questa seconda parte ti parlo dell’addestramento nel network marketing: cosa ti serve veramente per formarti sul campo.
Prima però lascia che ti spieghi la genesi di questo articolo: tutto inizia dai dialoghi che ho avuto con due persone.
Devi sapere che, anche se tra loro non si conoscono, sono entrambe coinvolte nello stesso progetto del quale mi hanno voluto mettere al corrente.
In realtà volevano provare a sponsorizzarmi ma, nel giro di pochi minuti, con ognuna di loro è andato in scena lo stesso copione: la confessione di non essere ancora riuscite a produrre risultati.
In pratica, anche se il business è molto pubblicizzato sui social, loro sono entrati in attività per un invito da parte di amici.
Inizialmente pensavano di poter facilmente coinvolgere ogni conoscente ma non hanno ottenuto nessun assenso.
Quando gli ho chiesto che tipo di affiancamento avessero ricevuto, la risposta è stata che c’è la zoom settimanale: di andare a vedere come lavora il proprio sponsor/leader non se ne parla proprio (“Lui è tanto occupato, guadagna molto e ha tanta gente da seguire…” ma non loro).
Poi queste due persone sono entrambe andate alla Convention societaria: centinaia di partecipanti, effetti stroboscopici, sono tornati gasati a mille pronti a spaccare il mondo.
L’evento è costato circa 300 euro e altrettanto hanno speso per il viaggio e le spese di soggiorno.
Tu non ci crederai: si ritrovano allo stesso punto di prima ma con quei soldi in meno.
Io ho iniziato nel network marketing nel 1990 e da allora per me, come è scritto nella Bibbia,
“Non c’è niente di nuovo sotto il sole”.
Ribadisco, nel caso che tu non mi conosca, che non faccio il networker e mi occupo solo di addestramento: inoltre non sono collegato a nessuna azienda quindi non intendo spostarti da quello che stai facendo.
Detto questo, andiamo avanti.
Bagno caldo vs addestramento
Bagno caldo è un’espressione del gergo americano del mlm degli anni 90”: indica gli incontri in cui le persone vengono entusiasmate, rilanciando la loro fede nell’opportunità.
In questi contesti si mostrano esempi di successo del momento e si pompa emozione al grido di
“Se ce l’ha fatta lei/lui allora puoi farcela anche tu!”
Questi eventi si somigliano un pò tutti, te lo mostro con la lista degli ingredienti:
- Grande prevendita (“Non puoi non esserci!”)
- Qualche consiglio dal palco, dato qua e là durante gli interventi
- La semina di un pò di senso di colpa per non essersi veramente impegnati
- Vendita del futuro nel senso di promozioni speciali e infine
- Lancio del prossimo evento cui tutti debbono tornare avendo già cambiato la spilla e magari con la possibilità di salire sul palco.
Addestramento pratico? Zero.
Analisi delle difficoltà dei singoli partecipanti? Nessuna: con centinaia di persone ed un programma fitto di interventi ed intrattenimento, cosa vuoi trasferire a chi ha bisogno di formarsi?
Per cui adesso ti dico, in maniera chiara, qual è la vera formazione di cui hai bisogno.
I quattro settori dell’addestramento nel network marketing
Senza girarci intorno, la formazione di un networker viaggia su queste quattro corsie:
- Vendita
- Sponsorizzazione
- Leadership
- Corso relatori
Vendita: perché il network marketing è un’attività commerciale e se non c’è vendita a clienti finali, possono chiamarlo come vogliono, ma non è un vero network marketing.
Sponsorizzazione: perché il network marketing non è soltanto un’attività di vendita ma permette di coinvolgere una moltitudine di persone in ogni luogo.
Leadership: perché è fondamentale saper coinvolgere e mantenere coinvolti il più a lungo possibile in modo etico clienti ed incaricati.
Corso relatori: perché bisogna saper comunicare in modo efficace nelle situazioni specifiche del network marketing.
Ora vediamo di approfondire questi argomenti.
La formazione per la vendita
L’obiettivo è quello di costruirti la tua base clienti che consuma mensilmente i tuoi prodotti: l’autoconsumo forzato è un abominio e una bestemmia.
Ma le vogliamo dire due parole sulle strategie social che tanto vengono esaltate proprio sui social?
Io sento e leggo continuamente di una moltitudine di networker, soprattutto donne, che non riescono a produrre 300 euro al mese di fatturato tra consumo personale e dei clienti.
Ora se non vuoi essere usato da “chi sta sopra”, devi diventare autonomo nella vendita ai clienti finali: ti serve anche per poterlo insegnare alle persone del team che svilupperai oltre che ad avere fatturati stabili.
Cos’è quindi che devi imparare a fare?
- Mettere a punto la tua personale presentazione dei prodotti
- Realizzare la presentazione a tu per tu
- Realizzare la presentazione con party plane
- Vendere in modo etico, ripetitivo e sostenibile (= “non a somma zero”)
- Farti presentare altre persone
La formazione per la sponsorizzazione
L’obiettivo è quello di padroneggiare la comunicazione in modo da selezionare le persone con cui costruire la tua struttura di team.
Cos’è quindi che devi imparare a fare?
- Usare sempre le interviste di qualificazione
- Mettere a punto la tua personale presentazione dell’attività
- Realizzare la presentazione a tu per tu
- Strutturare la presentazione col team in una sala meeting
- Fare il follow up e l’affiancamento.
La formazione per la leadership
L’obiettivo è saper coinvolgere e mantenere coinvolti i tuoi clienti ed incaricati in attività, il più a lungo possibile ed in modo etico.
Cos’è quindi che devi imparare a fare?
- Lavorare con il metodo della rete di salvataggio
- Usare in modo etico la vendita del futuro
- Operare con la strategia dei cerchi concentrici
- Creare eventi utili per incrementare il fatturato e la downline
- Promuovere la crescita personale.
La formazione del Corso Relatori
L’obiettivo è imparare a gestire la comunicazione nelle situazioni specifiche del network marketing.
Cos’è quindi che devi imparare a fare?
- Gestire la comunicazione con ogni tipo di pubblico
- Coinvolgere i tuoi spettatori tirando fuori il meglio di te stesso
- Guidare le persone con le tue parole in un percorso emozionante
- Prevenire e risolvere gli imprevisti durante i tuoi discorsi.
Eventi “motivazionali”?
Possono esserci se finalizzati a obiettivi di reale crescita dell’attività ma io non mi occupo di queste cose (che pur conosco molto bene!) e questo non è il contesto per esprimere il mio pensiero.
Ti dico solo che per aumentare la tua autostima non ti serve l’oratore scatenato sul palco o le prove metaforiche tipo il firewalking: ne ho già parlato qui e qui.
Se diventi esperto nella vendita del futuro, argomento del percorso di leadership, la tua autostima imparerai a costruirtela da solo.
Conclusione.
L’addestramento nel network marketing non si fa sui palchi o alle convention, tra premiazioni e balli: si fa sul campo, con affiancamento e pratica costante.
Il punto di partenza è avere le basi giuste. I miei seminari lavorano su questo — con un numero ristretto di partecipanti, esercizi pratici e coinvolgimento diretto.
Niente show, solo workshop.
Nessun effetto bum bum, solo bootcamp.
Se vuoi andare oltre quello che hai letto, ho scritto un libro su come costruire un’attività di network marketing seria e su base etica. Puoi cominciare dalle prime 36 pagine – gratuitamente, senza lasciare nessun dato.
Trovi tutto qui sotto.
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