Fai sempre due interviste prima di presentare la tua opportunità di network marketing: eviterai tante delusioni e sarai molto più efficace.
Oggi voglio che tu capisca perché questa è una regola che dovresti adottare per te stesso ed insegnare a tutto il tuo team.
Ti serve per tutta una serie di motivi che toccheremo nel corso di questo articolo.
Una premessa: questo non è un seminario su quello che leggi in Schema di presentazione in sala dell’attività di network marketing, piuttosto è quello che devi fare prima.
Piccola premessa: ovviamente per ragioni di spazio e tempo devo limitarmi a dirti cosa fare ma il come lo dovrai mettere a punto tu stesso. Comunque, ti assicuro che è semplice.
Come mi hanno insegnato “l’invito”
Per avere nuovi incaricati nel tuo team devi presentare l’opportunità, per farlo devi avere persone interessate e per sapere se sono interessate devi fare un invito efficace.
Come mi è stato insegnato l’invito all’inizio del mio percorso nel mlm?
Ti confesso che faccio fatica a ricordarlo perché quel modo di fare, che è assolutamente inappropriato, l’ho abbandonato immediatamente.
Tuttavia nella libreria del mio studio conservo qualche cimelio, reperti di un tempo che fu (roba di oltre trent’anni fa) e quindi posso pescare dai miei appunti di allora.
Tu però fai lo sforzo d’immaginarti il “leader in pedana”, col sorriso di plastica, che si atteggia a sergente di Full Metal Jacket o se preferisci, a Wolf of Wall Street e pronuncia roba di questo tipo:
- Entusiasmo e senso d’urgenza!
- Non pregiudicare: invita tutti, basta che respirano e siano maggiorenni!
- Fai l’invito un attimo prima dei saluti in modo da non farti fare domande
- La ruota è già stata inventata e non c’è nulla da migliorare, quindi scrivi esattamente questa frase e usala
“Ho iniziato un’attività a tempo libero che mi dà la possibilità di raddoppiare i miei guadagni. Non so se sei qualificato, però posso fissarti un appuntamento e ti mostro di cosa si tratta”.
Adesso, continua a immaginare il boss dei boss che scende tra le file della sala e fa ripetere ai suoi sottoposti il Verbo Divino (un pò come il prete al catechismo).
Per cortesia, non dirmi che è una roba assurda perché ho visto sul web che c’è chi ancora predica questo genere di litanie ed ha gli stessi atteggiamenti….
Ma quest’invito poi funzionava?
Ovvio che no! Non funzionava per i “personaggioni” di cui sopra che, pur con la megaspilla, non avevano mai ospiti personali e quelli che raramente venivano si alzavano e se ne andavano prima della fine dell’incontro.
Anche per questo allora ho scelto di mettere a punto un modo diverso per avere gli ospiti giusti ai meeting: parlo di persone che oggi verrebbero definite “in target”, cioè realmente interessate a valutare un’opportunità di business.
Il mio convincimento è che non siamo tutti uguali: ognuno ha il proprio carattere, la propria cultura e il proprio aspetto fisico che sono tutti elementi che entrano pesantemente in gioco durante l’invito.
Quindi, venendo a te, non devi per forza replicare il modo di fare dello sponsor oppure dell’upline e nemmeno fidarti del Big al cui convegno costoso hai partecipato.
Ti faccio giusto un esempio adoperando un linguaggio colorito: a Roma di qualcuno che non si vergogna di nulla si dice che “ha la faccia come il culo“.
Conosci persone così? Ecco, allora ti sarai reso conto che quel modo di fare a loro non costa nulla ma tu non lo puoi o vuoi proprio adottare. È un metodo non adatto a te, non è nelle tue corde.
Allora, come devi fare?
Te lo dico chiaro: fai sempre due interviste prima di presentare la tua opportunità di network marketing.
Ma io lavoro online: pure io devo fare 2 interviste?
Mi capita spesso che mi vengano chiesti consigli da chi pensa di lavorare esclusivamente online.
Posto che mi occupo di network marketing “dal vivo”, cioè faccia a faccia perché quello è il mio settore di competenza (comunque ho le mie idee sul “fare tutto online” e sui “networker digitali”).
Mi limito a quello che vedo pubblicato sui social dove, teoricamente, sembrerebbe che pubblicando contenuti motivanti sulla propria attività le persone dovrebbero farsi avanti avendo già risolto a monte tutte le obiezioni.
Questa è la teoria: ma in pratica le cose come vanno?
Penso che succeda anche a te di assistere a lamentele di persone che, pur avendo ottenuto dei cosiddetti “contatti caldi”, sono andate incontro a risposte di questo genere:
- Perché devo pagare per lavorare?
- Il network è uno schema piramidale!
- Ho parlato con mio cugino e mi ha detto che questa è una truffa…
- Devo provare i prodotti prima di decidere, me li date gratis?
- Ho visto un servizio in tv (oppure) un video su YouTube che parla male del mlm
- Ho già provato e ho visto che non funziona
Altra lamentela ricorrente, quella delle persone apparentemente interessate che poi spariscono.
Sono certo che se usi mediamente Facebook, di situazioni come queste ne avrai notate tante.
Perciò ti suggerisco di adottare la stessa strategia anche se lavori sui social: fai sempre due interviste prima di presentare la tua opportunità di network marketing.
A cosa servono le due interviste?
A questo punto ti sarà chiaro che le interviste servono proprio ad evitare il ripetersi di questo genere di situazioni, che poi sono le stesse che accadono incontrando di persona i candidati.
Se non vuoi trovarti a dover affrontare queste obiezioni o affermazioni, devi assolutamente fare in modo che non ci siano i presupposti perché te le facciano.
Attenzione: io sono quello che ripete sempre che nessun prestigiatore è tanto bravo da tirare fuori il coniglio dal cilindro se il coniglio non c’è… quindi non ti sto dicendo che farai sempre strike.
Ti sto dicendo che se elimini preventivamente le obiezioni poi non ti troverai a doverti giustificare.
Esempio: se ti dicono che non vogliono pagare per lavorare e non hai agito di prevenzione a quel punto sarai costretto a dover giustificare l’esborso richiesto.
Spiegazione: se ti indicano una “nota dolente”, a quel punto tu sei sotto pressione perché ti viene mossa una sorta di accusa da cui devi discolparti.
Viceversa, se quella cosa l’hai fatta emergere e motivata prima, chi hai di fronte ha avuto modo e tempo per digerirla e non può ritorcerla contro di te.
Chiaro il concetto? Elimina il problema alla radice.
Devi uccidere le obiezioni nella culla! Se non sai cosa intendo dire leggi La presentazione a sfrondamento e potatura nel network marketing
Ricorda: fai sempre due interviste prima di presentare la tua opportunità di network marketing.
Così facendo crearai le migliori condizioni per l’invito alla spiegazione del business.
Ho capito cosa devo fare ma non so come farlo
Se stai pensando questo, ti capisco. E ti prego di capire me che, a questo punto, vorrei tanto che fossimo in un mio seminario così potremmo fare tutto il rôle play del mondo…
Il concetto di fondo è:
Devi dirgli quello che non vuoi sentirti dire
Chiaro il da farsi?
“Roberto ho capito il concetto ma non so come trasferirlo in un metodo…”
Allora, devi farti un elenco delle obiezioni che le persone ti fanno più spesso e su cui resti bloccato.
Fatto questo ti prepari lo schema delle due interviste e fai in modo di aver risolte tutte le obiezioni prima di formulare l’invito.
Se queste cose non le hai risolte prima, non passare mai all’invito.
In altre parole, se nonostante tutte le domande il tuo contatto mantiene un atteggiamento di altezzosa diffidenza o, peggio, di ostilità allora non devi invitarlo ad una presentazione, tantomeno spiegargli l’attività.
Devi salutarlo senza astio o risentimento, anzi con gentilezza e cordialità: puoi serenamente dirgli che non ritieni che sia il caso per il momento di introdurlo al business.
Il senso del discorso è che quando vedi che il suo atteggiamento è cambiato, se ti rendi conto che ha “abbassato le penne” (lo dico in senso allusivo-descrittivo, non offensivo) a quel punto puoi riprendere il discorso magari fissando un’ulteriore intervista.
Ma devi sempre mantenere il controllo della comunicazione: il discorso devi essere tu a pilotarlo, non l’ospite.
In conclusione prova a pensare a questo
Ti lascio sbloccandoti un ricordo adolescenziale che ti aiuterà ad impostare le tue due interviste preliminari.
Ricordi quando per uscire la sera avevi bisogno del permesso e magari volevi chiedere qualcosa che sapevi non essere accettabile?
Cosa facevi? Andavi da papà e mamma (o chi aveva il potere di decidere) e dicevi qualcosa del genere:
“Papà, mamma ho un cosa da chiedervi!”
E quale era il tipo di risposta che ricevevi?
“Chiedi pure, ma tu stasera alle 22 al massimo devi essere a casa!”
Oppure
Chiedi quello che vuoi ma non di rientrare oltre il solito orario…
Cosa ti era successo? Ti succedeva che ti avevano incastrato dicendoti quello che non si volevano sentir dire.
Dato che ci sei passato ma eri dall’altra parte, ora sei sicuramente in grado di impostare il tuo schema d’intervista.
Quindi ricordati di dirgli quello che non ti vuoi sentir dire.
Puoi approfondire l’argomento leggendo anche Il vero motivo per cui entrano nel tuo network marketing.
Fai sempre due interviste prima di presentare la tua opportunità di network marketing
Alla prossima.
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