Sono stato in un negozio di alta fedeltà e ho capito qualcosa di importante sul network marketing dal vivo.
L’attività di un negozio di alta fedeltà ha molti punti di contatto con il mondo del network marketing: per questo motivo te ne voglio parlare.
Ti avviso che alla fine ho una domanda per te.
Ieri ho passato alcune ore in un importante negozio di alta fedeltà a Frascati, vicino Roma.
Sto cercando dei nuovi diffusori per il mio impianto, quindi ero andato per una sessione di ascolto ma poi col proprietario ci siamo trovati a ragionare sull’effetto dei social per le aziende del settore.
Durante la nostra chiacchierata ho fatto i complimenti a Gianni per quello che offre il suo negozio in termini di accoglienza, competenza, assortimento ed empatia.
Gli ho anche detto che quello che avevo visto online non rendeva proprio l’idea della realtà.
Spesso andiamo in un posto che dalle foto ci aveva caricato di aspettative ma poi si rivela deludente: hai presente la “Sirenetta” a Copenaghen?
In questo caso invece la realtà ha ampiamente superato le aspettative.
Da qui mi è appunto scaturita la domanda che voglio farti.
Quando ci sono nuovi ospiti alla tua presentazione dell’opportunità di business, che impressione ricevono?
Li vedi ad occhi spalancati e sorridenti?
Oppure hanno l’espressione del “Ma dove siamo capitati?”
Spero che nessuno se n’esca con la frase:
“Ho già capito tutto, si tratta della solita cosa…”
Non devi rispondere a me: è importante che fai una sincera valutazione dell’impatto che il tuo ambiente ha sulle persone quando ne vengono a contatto.
Quando facevo il networker ho sempre investito molto tempo per l’addestramento del mio team al comportamento in sala, partendo già dall’intervista preliminare.
In effetti per tutti gli anni che ho avuto un team, i nostri incontri non sono stati mai banali ma anzi sempre coinvolgenti e non c’è mai stato spazio per “i killer” in sala.
Gli ospiti erano semplicemente colpiti, in senso positivo, per quello che trovavano e che superava le loro aspettative: così come è capitato a me nel negozio di Gianni.
Ora sui social si parla tanto di attività completamente online e sembra che le presentazioni in sala non funzionino più ma non è vero.
Dopo il periodo della farsemia, le persone hanno una gran voglia di incontrarsi dal vivo e tu dovresti tenerne conto.
Una recente ricerca IPSOS ha certificato che due persone su tre preferiscono il contatto personale per valutare se iscriversi (e se ordinare prodotto).
Tu quindi cosa devi fare?
Crea contatti anche online ma poi portali il prima possibile offline: quello è l’ambiente che puoi tenere totalmente sotto il tuo controllo.
In sala fai in modo che trovino un ambiente tale che gli scatti la voglia di frequentare o addirittura di esserne parte.
A questo punto ti ripropongo la domanda: quando le persone vengono nella tua sala, che aria si respira?
Riflettici, ti è utile.
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