Il network marketing e la ricerca della felicità

 
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Cosa ti serve per raggiungere la felicità? Se te lo chiedessi, cosa mi risponderesti?

Nella hitlist degli elementi che la rendono possibile, l'amicizia è sempre ai primissimi posti, lo dicono le persone comuni nei sondaggi e lo confermano le ricerche degli esperti.

Da soli è impossibile essere felici.

Se credi nell'amicizia, se vuoi trovare dei veri amici allora sappi che col network marketing hai una possibilità. Non ho detto sicurezza, non ho detto certezza. Solo una possibilità, ma una grande possibilità.

Oggi ti racconto un'esperienza

una tra le tante che ho fatto. L'articolo è un po' lungo ma si legge veloce come un capitolo di un romanzo. Inizia così:

Non fare gli affari con gli amici
ma fatti gli amici con gli affari

Questa frase l'ho letta su un libro circa trent'anni fa, quando stavo muovendo i primi passi nel nostro settore e ricordo di averci rimuginato sopra a lungo.

Si tratta di quel tipo di informazione che, quando la incontri per la prima volta, d'istinto senti che suona bene ma poi ti domandi se veramente funziona così.

Un po' come accade, ad esempio, quando leggi le proprietà di un integratore alimentare e ti sembra che faccia proprio al caso tuo e quindi dici: "Bello, proviamo un po' a vedere se funziona anche per me".

Per me l'amicizia è sacra

Infatti uso questa parola con parsimonia.

Di conoscenti ne ho tanti ma di amici veri un numero ristretto e sicuramente è così anche per te.

Se mi segui da un po' di tempo, ti sarai sicuramente reso conto di che tipo di persona sono: sono un uomo leale, quello che mantiene la parola data, quello che non tradisce. I miei amici sono proprio come me.

Ma tu ed io sappiamo bene che, nell'uso comune, la parola amico viene adoperata con superficialità ed andrebbe sostituita con quella più idonea di conoscente.

Tu ed io lo sappiamo bene che tipo di amicizia è quella su Facebook, giusto? Dai che lo sappiamo che quando ci dicono "Io ho un amico che..." oppure "Vai lì e dì che ti o mandato io, sono miei amici!" non è propriamente sicuro che si tratti di "amici per la pelle".

Restiamo sulla frase da cui siamo partiti che non è poi così difficile da capire:

"business is business"

cioè gli affari sono affari e negli affari non esistono amici (a priori) se non quelli che lo diventano perché condividono il successo con noi.

Se chiudi un contratto che rende soddisfatto sia te che il tuo cliente, allora ecco che hai trovato un altro amico.

Tutto qui? Non direi proprio. Anzi, questo è solo un punto di partenza.

Perché "non devo fare affari con gli amici"?

Anni fa, ho avuto una trattativa bella tosta con una persona.

Sto parlando di un appuntamento fissato dal call center, quindi entrambi non ci conoscevamo.

A me non piace vendere al ribasso, so quello che valgo io ed il prodotto che offro quindi siamo andati avanti per un bel po' lavorando "sia di spada che di fioretto...".

Dai che mi hai capito! Ce le siamo date di santa ragione e quando io ho chiuso il dialogo con gentilezza ed altrettantafermezza, mentre ci stavamo salutando, proprio sulla soglia il cliente mi ha detto:

"Roberto, non andare via: dov'è che devo firmare?"

La persona che avevo di fronte aveva totalmente cambiato atteggiamento e da controparte si era trasformata in confidente.

Così mi ha spiegato di essere un concessionario di un grande marchio nel settore automatismi per cancelli e serrande e di aver apprezzato il mio essere irremovibile sul prezzo.

Quindi mi ha detto: "La sai una cosa? Io gli sconti li faccio solo a quelli che non conosco ma agli amici proprio no.

Gli amici si sentono in diritto di avere il prezzo più basso e di chiamarmi in ogni momento, pure quando sono a casa, anche per una semplice cretinata.

Ora, visto che non li voglio perdere come amici gli applico il prezzo pieno, così so di non rimetterci e quindi non mi ci faccio il sangue cattivo..."

Beh...cosa è successo?

Da questo cliente ho avuto una valanga di referral perché, in base al rapporto di stima reciproca che si è creato e senza che io glielo chiedessi in modo esplicito, lui ha fatto Lead Generation per me.

Mi dispiace ma questa cosa sono costretto a dirtela sottovoce perché, come certo saprai, il passaparola non funziona più...(Si coglie la sottile ironia?)

Ti dico però che quello è il suo punto di vista e non necessariamente il mio o anche il tuo. Comunque tienilo presente, può tornarti utile. Se poi un giorno parteciperai ad un mio seminario sulla dimostrazione di vendita, te ne ricorderai quando lavoreremo insieme sulle tecniche di gestione delle obiezioni.

L'esortazione a non fare affari con gli amici può averti fatto ripensare a quando, facendo la tua bella lista nomi, ci hai inserito qualcuno che consideravi tale fino a quel momento ma poi, col suo comportamento, ti ha dimostrato di non avere alcuna stima di te. Stai pensando a come faccio a saperlo? No, non credo di conoscere la persona cui stai pensando.... Lo so perché succede a tutti!

Questa è una delle cose belle che ti capitano quando fai network marketing in modo serio. Ne parli con tutti senza pregiudicare nessuno e ricevi tante sorprese, e scopri che sei stimato da chi non pensavi e svalutato da chi ti faceva i complimenti.

Tutto questo non lo puoi evitare, è un passaggio obbligato quindi mettiti l'anima in pace e  "Scrivi tutti quelli che conosci in quella cavolo di lista nomi!"

Ti faccio una domanda

Hai visto quante offerte ci sono sul web di generatori automatici di contatti per la sponsorizzazione?

Una marea, anzi un oceano!

L'ho ripetuto varie volte, non ho nulla contro gli automatismi che possono aiutarci a fare "il lavoro sporco" (l'espressione non è mia, per carità).

Quello che mi irrita, anzi te la dico come la sento, quello che mi fa inc...are è il concetto di lavorare "senza rompere le p...e" ai tuoi amici e conoscenti.

"Ma cche stai a ddì?" (Scusa, ma sono di madrelingua romanaccia!)

Ma allora

Con chi dovremmo condividere quello che ci entusiasma e in cui crediamo profondamente?

È ovvio che cominci dalle persone cui vuoi bene!

Se ti senti a disagio a farlo, allora è chiaro che non ne sei convinto tu per primo... Oppure pensi che possa essere una fregatura. Chi la vede così è soltanto un mercenario e non gli auguro certo buona fortuna.

Troviamo la felicità

Ora posso finalmente parlarti di come, grazie al network marketing, potresti incontrare dei veri amici. Perciò passiamo al

...fatti gli amici attraverso gli affari

Sicuramente già lo sai oppure te ne stai rendendo conto, la nostra è un'attività di relazione umana e ti fa incontrare con una moltitudine di persone.

Incontrandoci e frequentandoci possiamo sviluppare amicizie profonde e anche trovare l'amore.

Nel mio caso è stato proprio così: ho conosciuto Catia nell'attività e ci siamo poi innamorati e sposati. Ma devo anche dire che gli unici cinque amici che ho nella vita li ho trovati proprio qua e, puoi credermi, non è che fino ad allora io sia stato proprio un eremita.

Amicizia

C'è una bella storia, raccontata nella Bibbia, dove il primo incontro tra due persone che diventeranno amiche per tutta la vita viene descritto con queste parole:

"E la medesima anima di Gionata si legò all'anima di Davide".

Anche nell'amicizia, come nell'amore, esiste "il colpo di fulmine". Succede, è possibile: per me è andata in un altro modo su entrambi i versanti, ma per ognuno di noi è diverso. Chissà, facendo network, cosa potrebbe accadere a te...

Nella vita reale può succedere anche di scoprire nel tempo che quella che pensavi fosse solo una bella amicizia, in realtà era vero amore e se stai pensando che tutta questa roba sembra essere la trama del film "Harry, ti presento Sally"

beh... non ci posso far nulla, ci è successo veramente

(ma non il finto orgasmo al ristorante).

 

Network. Emozioni. amicizia.

Nel network l'amicizia può nascere sullo stimolo di tanti fattori, basta che pensi al fatto che lavorare assiduamente ti fa soffrire per gli insuccessi e gioire per i risultati positivi proprio insieme a chi collabora con te.

Certe emozioni, vissute insieme, uniscono.

Puoi scoprire che esistono persone che sono disposte ad aiutarti nel tuo percorso di crescita e per questo ti dicono la verità in faccia, il che non avviene tanto facilmente nei normali ambienti di lavoro.

Ma quello che sto per raccontarti esula dai clichè di un certo tipo di storie di successo. Ho sempre voluto, per quanto fosse possibile, conoscere tutte le persone della mia struttura e quindi, periodicamente, ho programmato dei colloqui in presenza dell'upline con gli incaricati della mia organizzazione.

Questo mi ha permesso di conoscere qualcosa di personale di ognuno di loro e poter avere un canale di comunicazione diretto.

Poi incontro loro

Una coppia di ragazzi, agricoltori di Velletri (siamo in provincia di Roma) che noto per la loro semplicità e per la presenza a tanti incontri cui partecipano anche se appaiono evidentemente molto stanchi.

Li voglio conoscere meglio, fisso un colloquio con loro e scopro due persone meravigliose.

Genitori di due figli che adorano, fanno una vita faticosissima alzandosi molto prima dell'alba e lavorando nei campi e nelle serre fino al tramonto. Quando ci sono gli eventi di formazione o presentazione dell'attività si mettono sulle spalle 70-80 km di strada all'andata fino all'Hilton e al ritorno, con i meeting che terminano anche alle 23, se ne fanno altrettanti.

Mi confidano che pur producendo ortofrutta di grande qualità senza schifezze chimiche, i loro guadagni non sono assolutamente corrispondenti. Perché, nel caso non lo sappiate, i commercianti che acquistano pagano veramente molto poco la frutta e verdura che troviamo in vendita a caro prezzo.

Ci salutiamo con la promessa reciproca di tenerci in contatto anche se per il programma di lavoro sarà lo sponsor a seguirli.

Passa del tempo

E, con un'organizzazione di migliaia d'incaricati, vedo la loro presenza diradarsi fino a svanire del tutto.

Dopo qualche mese, insieme con Catia, decido di andarli a trovare e veniamo accolti con grande affetto ma anche con una qualche titubanza.

Soltanto al termine di una lunga chiacchierata scopro il motivo della loro esitazione a raccontare l'accaduto.

In pratica scopro che il loro responsabile li ha messi sempre più sotto pressione, offendendoli a motivo della limitata disponibilità del loro tempo e volendo creare un senso di colpa, assolutamente fuori luogo, quasi che non avessero fede a sufficienza per impegnarsi.

A quel punto il mio dispiacere è stato grande ma la loro gioia mi ha travolto.

Mi hanno spiegato che, grazie anche ai miei addestramenti, hanno compreso che la cosa più giusta da fare era quella di non lavorare più per gli altri ma per se stessi e la propria famiglia.

Così si sono messi a vendere direttamente e con tutte le cose che avevano imparato hanno trasformato la loro attività e stanno ottenendo risultati e soddisfazioni.

un lieto fine

In quel giorno è nata una splendida amicizia.

Io sono rimasto in quel network ancora per qualche anno, loro son diventati miei clienti mentre a casa nostra, da allora, abbiamo in tavola la frutta e verdura più buona di tutta la provincia di Roma.

Che dite? Troppo bello per essere vero?

Ve li presento!

Loro sono Antonella ed Alberto, qui in questa foto insieme a nostra figlia Valeria.

Li trovate a Montecompatri tutti i giovedì mattina e a Roma, al quartiere Africano, 3 volte a settimana. Siamo amici da più di venti anni.

felicità e amicizia
felicità e amicizia

Io lo sostengo da sempre:

Gli amici sono i fratelli e sorelle
che ci scegliamo

e fanno parte della nostra famiglia. Quella vera.

Per concludere

Oggi fa figo, nell'ambiente del network marketing, leggere "Il Business del 21° secolo" di Robert Kiyosaki e citare il suo "Una cerchia di amici che condividono i tuoi sogni ed i tuoi valori".

Ma tutti sanno che la sua ricchezza viene dal settore immobiliare.

Io non sono diventato ricco come lui ma posso permettermi di dire

 

"Io ne ho viste di cose, nel network marketing,

che voi umani non potete immaginare...."

Robert Kiyosaki
Robert Kiyosaki