Crescita personale: esperienze che cambiano la vita.

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Cos'è la crescita personale e perché è possibile trovarla proprio nel network marketing? Il nostro corpo cresce grazie al cibo, è così che un neonato diventerà un giorno un uomo adulto. Parimenti la nostra capacità professionale aumenta ogni volta che apprendiamo una nuova abilità.

La nostra personalità si arricchisce attraverso il contatto con gli altri, in tutti i momenti in cui ci regalano qualcosa della loro vita.

Quando cresciamo, siamo gli stessi di prima ma con qualcosa in più e la crescita personale è, senza alcun dubbio, una delle vere ricchezze del network marketing.

  • Vuoi arricchire la tua visione della vita?

  • Vuoi ampliare i tuoi orizzonti?

  • Vuoi imparare a capire meglio gli altri?

Sappi che il network è una grande possibilità per farlo.

Non è l'unica ma certo una delle più veloci perché è:

"Un sincrotrone di relazioni umane"

Il multilevel è insegnato anche in prestigiose facoltà universitarie e viene presentato come Marketing Relazionale, cioè un mercato realizzato attraverso il contatto diretto tra le persone.

Questa cosa mi strappa un sorriso amaro.

Chi parla di "passaparola" fa la figura del sempliciotto però chi illustra il "Marketing Relazionale" è veramente figo....

Io, dopo un po' di tempo che ho cominciato a lavorarci, ho detto a me stesso che avevo trovato un sincrotrone di relazioni umane e, se non sapete cosa è un sincrotrone, non preoccupatevi. Stiamo parlando di un acceleratore di particelle ed io lo conosco perché ce n'è uno a Frascati vicino a casa mia.

 
istituto nazionale di fisica nucleare - Frascati

istituto nazionale di fisica nucleare - Frascati

 

Nel nostro settore, se fai le cose seriamente, entri in contatto con una gran moltitudine di persone e lo fai con una velocità ed una intensità che è difficile trovare in altre situazioni.

Ognuna di queste persone può regalarti qualcosa di sé che va ad arricchire la tua vita.

ESPERIENZE CHE CAMBIANO LA VITA

Oggi ti racconto qualcosa di due persone che ho conosciuto e che hanno lasciato il segno nella mia esistenza.

Per rispetto nei loro confronti, lo dico prima, mischio un po' le carte per non renderle riconoscibili.

"NELLA"

Nella è una donna sola.

Vedova, in pensione dopo aver avuto un suo atelier di moda, ora vive la sua vita seguendo le sue passioni, quelle della sartoria su misura e della cucina.

Ha 65 anni ma ne dimostra sì e no 50. Capelli rossi, basta un niente per rendersi conto di quanto sia stata avvenente in gioventù e del fascino ancora immutato.

Entra nel network per curiosità, perché è qualcosa che non conosceva prima e tra noi, col tempo, si crea una profonda simpatia (ho detto simpatia e basta). Entriamo in tale confidenza che quando sono a lavorare con lei mi obbliga ad essere ospite in una delle tante stanze della sua casa.

Una casa piena di vita!

Tantissimi libri, una stanza attrezzata per i corsi di sartoria e un'altra per quelli di cucina, gente che va e viene in continuazione. Le amiche e parenti che girano per casa le vogliono veramente bene (e anche lei a loro) ma la criticano per il suo impegno in tante direzioni e per il fatto che non si accontenta del successo che avuto in passato. Insomma, le dicono "ma datti una calmata, hai avuto una vita intensa e piena di soddisfazioni, non hai bisogno di lavorare, fermati un po'".

Una cena singolare

Una notte, torniamo a casa sua dopo un meeting di presentazione dell'attività e, nonostante l'ora tarda, vuole onorarmi facendomi provare una nuova ricetta a base di pesce. Parliamo delle nostre vite e lei mi confida che non ha un amante ma...ne ha tre! Mi racconta tanti particolari e mi mostra, per la prima volta, le sue foto da giovane che la ritraggono nella Milano della moda. Tutti, mi fa capire, a quei tempi ipotizzavano che questa bella e ricca donna dai capelli rossi, con uno stuolo di corteggiatori, avesse chissà quante relazioni visto che il marito era invece malato di depressione ma lei in realtà ne è sempre stata innamorata e fedele. Si alza, va a prendere un libro e me lo mostra, il titolo era (se non erro) "In difesa della donna rossa" e mi racconta di esserselo comprato da sola per una specie di auto conforto e alla fine tiriamo lungo con i nostri discorsi.

Un gesto di rispetto

La mattina ci alziamo presto perché dalle 9 comincia la sequenza di appuntamenti per i follow up. Io provo a dare una mano per fare una colazione veloce ma lei apparecchia per entrambi con i sottopiatti, le posate ecc. Vede il mio stupore e mi spiega che il suo stile per lei è un fatto di rispetto, per se stessa e per i suoi ospiti e comunque apparecchia così anche quando è sola.

Nella non c'è più.

Se n'è andata via mentre aveva ancora tante iniziative avviate e confesso che manca tanto sia a me che a mia moglie Catia.

Da lei ho imparato due cose.

La prima è che lo stile bisogna darcelo da noi e non farcelo imporre.

La seconda ve la dico così: avete presente il filmato del monologo conclusivo del film Lo strano caso di Benjamin Button? Ma perché gli stessi che si commuovono alla visione sono poi quelli che rompono le scatole dicendo "Ma quando ti decidi a diventare grande?".

 

"CHER"

Di ritorno da un seminario fuori regione faccio un lungo percorso, su strade provinciali, in mezzo alla nebbia con visibilità meno di 10 metri.

Ho assolutamente bisogno di un caffè!

..ma sono quasi le due di notte e non siamo al centro di Roma... Poi vedo il bagliore dell'insegna di un bar ancora aperto. Mi fermo e dentro trovo un mondo che non ti dico, altro che popolo della notte!

Al bancone c'è una donna, sui 50 anni, con una somiglianza impressionante con Cher ma per come è vestita e si muove tra i tavoli del locale assomiglia anche ad Apollonia 6 in Sex Shooter. Una bomba sexy ma tutt'altro che volgare, che illumina tutto il locale con la sua personalità ed ovviamente la platea di uomini che son lì a sbavare per lei. C'è musica e un gran vociare. Gli smartphone con la fotocamera sarebbero arrivati dieci anni dopo e quindi non vedo l'ora di arrivare da Catia e descrivergli quello cui avevo assistito.

Il bello è che non so nemmeno in quale posto ero.

Bevo il caffè e riparto.

Trascorre del tempo e una nostra nuova incaricata ci chiede di affiancarla con la sua prima demo di vendita di un elettrostimolatore. Ci mettiamo in macchina e dopo un bel po' di strada arriviamo in una località dove riconosco quel bar mentre ci passiamo davanti. Bisbiglio a Catia che dopo gli devo dire qualcosa e arriviamo a casa di una donna.

Durante il trattamento salta fuori che è proprio lei che ho visto, si crea una bella situazione confidenziale e così mi sento libero di raccontare la mia esperienza del primo impatto. Il bello è che ci siamo fatti tutti una bella risata e, con Catia, abbiamo scoperto veramente una persona pulita.

Ci ha confidato molte cose di sé, non è entrata in attività ma ha acquistato l'apparato e comunque abbiamo continuato a frequentarci perché con lei abbiamo avuto una valanga di referral per i prodotti e per l'attività.

Un giorno le ho chiesto se non si sentisse in imbarazzo a vestirsi in quel modo nel locale (e guardate che senza trucco era veramente uno splendore!) e lei mi ha risposto candidamente:

"Roberto, se vai in farmacia con un problema e trovi uno senza camice che fai, chiedi a lui o cerchi qualcun altro per sentirti sicuro?

Se i miei clienti fanno le ore lunghe al bar è perché lì trovano una risposta al loro bisogno di allegria!"

Da lei ho imparato che la purezza non è un fatto d'immagine e che non bisogna farsi ingannare dalle apparenze.

 

Quindi la crescita personale che puoi trovare in un network marketing non viene soltanto dai seminari di Automotivazione, Corso Relatori (Public Speaking) e PNL ma anche dal contatto ravvicinato con persone come te oppure con un diverso punto di vista.

Ti faccio un esempio

Il mio Corso Relatori, più che un seminario è un vero e proprio laboratorio, in cui tutti i partecipanti sono impegnati in modo dinamico e messi sotto stress: è efficace, anzi vorrei dire molto efficace ma raramente ho messo in aula più di 50 persone per più di due giorni. Ma fuori da quella sala, quelle persone hanno dovuto poi confrontarsi con migliaia di altre mentalità. Sono cresciute perché hanno conosciuto, appreso e sperimentato.

In conclusione

voglio dirti che di corsi ne ho frequentati tanti, di libri ne ho letti tantissimi e mi hanno fatto un gran bene ma "Nella e Cher", queste due donne hanno arricchito la mia vita condividendo la loro con me.

Grazie al network anche tu potresti incontrare persone meravigliose che ti aiuteranno a crescere. In cambio non ti sarà chiesto nulla, servirà solo la tua curiosità.

Per questo dico che "la vita è fatta d'incontri e di scelte".