Come funziona veramente il network marketing?

come-funziona-network.jpg

Spesso mi chiedono di spiegare come funziona veramente il network marketing.   Non mi sorprende se la richiesta viene da chi è totalmente estraneo all'ambiente, perché è logico che non abbia punti di riferimento.

In verità resto colpito dal fatto che la domanda me la faccia chi ci lavora, magari pure da tanti anni. Di solito si avvicinano negl'intervalli di un seminario o di un corso, spesso a tavola o durante le Leadership School e parlando sottovoce, cercano di scoprire se esiste un segreto.

Ecco la domanda delle domande:

c'è una tecnica segreta per diventare professionista di successo nel multilevel?

La risposta è.....SI! Ed io te la voglio svelare.

Ora, se volessi atteggiarmi a guru, potrei scrivere un libro dal titolo "Tutto quello che avresti sempre voluto sapere sul Network Marketing e che nessuno ti dirà mai!". In effetti, potrei seguire le classiche indicazioni del web marketing: realizzare una bella optin-page, investire in Facebook ads, strutturare un bel funnel ruffiano e potrebbe venirne fuori un bestseller....

Ma non farò così (per questa volta) e in questo articolo potrai scoprire qual è la regola d'oro.

Premessa: tieni a mente che con espressioni quali network marketing, multilevel o mlm stiamo parlando della stessa cosa.

Come funziona una rete di distribuzione mlm?

E quali sono i meccanismi fondamentali su cui viene costruita, sviluppata e mantenuta?

Guardiamo insieme a quello che è possibile trovare online.

A livello di contenuti gratuiti, è soprattutto un fuoco d'artificio di sistemi automatici per la sponsorizzazione e la vendita oltre, chiaramente, ai vari incontri sia webinar che “fisici”, d'in-formazione.

A questo aggiungiamo poi tutte le varie clip col networker di turno che “fa il personaggio” (una mia amica partenopea direbbe che “si spara le pose”) in auto, a bordo piscina o in una location ad effetto.

Ora, fai attenzione perché non voglio esser frainteso: se le potenzialità offerte dal web fossero esistite negli anni '90, sicuramente le avrei utilizzate. E non intendo offendere nessuno, dato che non contesto la genuinità personale e neppure sto dicendo che tutto questo non porti risultati: io non ho nulla contro chi è capace di “bucare lo schermo” e magari può mostrare quello che effettivamente ha raggiunto grazie al suo impegno nel multilevel.

Ciò che mi lascia l'amaro in bocca è che tutto questo fa l'effetto della pubblicità del mulino bianco: l'hai presente? Non parlo di quella attuale ma di quella di qualche tempo fa, che ritraeva la famigliola perfetta: padre, madre, figlio maschio e figlia femmina, a colazione alle 7 di mattina tutti insieme con calma ed allegria in una cucina di almeno 30 metri quadri in un antico mulino nella splendida cornice della campagna italiana. Una scena da fiction tv, appunto, totalmente diversa dalla vita reale. Come Banderas che parla con la gallina...

Bisogna stare attenti! C'è una grande differenza tra quello che viene insegnato, anche nelle università, a riguardo dello schema di distribuzione ed il reale funzionamento del network marketing.

Vediamo cosa succede davvero

Le personeiniziano nel network perché vogliono crearsi una rendita automatica o un secondo guadagno. È vero! Ma non è tutto...

Ciò che spesso si dimentica è che si inizia anche:

  • perché lo fa già una persona amata o amica
  • perché ci si rende conto che la propria vita non rende felici
  • per la situazione lavorativa non più sicura
  • per la bontà del prodotto
  • per aver partecipato ad una festa
  • per uscire dalla solitudine
  • per disperazione
  • per sfida
  • per provare a fare qualcosa di diverso.

Voglio ricordarti la composizione organica del settore:

  1. le donne costituiscono più del 75% degli Incaricati alla vendita diretta a domicilio
  2. soltanto meno del 20% di tutti gli incaricati lavora a tempo pieno

Questi sono dati statistici. Al di là di tutte le chiacchere, la componente femminile è altamente strategica e solo una minoranza guadagna stabilmente cifre importanti.

In più ti evidenzio alcuni motivi, che di solito non vengono elencati, per cui le persone rimangono attive in un network anche con guadagni esigui o addirittura senza:

  • per la crescita personale
  • per ottenere considerazione e riconoscimento
  • per desiderio di protagonismo
  • per divertimento
  • per l'ambiente
  • per le relazioni che si creano
  • per dare il proprio contributo
  • per lealtà.

Il vero professionista conosce la realtà dei fatti

L'azienda deve realizzare il veicolo con tutti gli strumenti e mantenerlo in perfetta efficienza.

Il networker professionista sa cosa significa davvero essere Sponsor, perciò si prende la responsabilità di garantire che ogni persona trovi le giuste ragioni per iniziare e per restare poi nel corso degli anni.

Perché essere un "professionista", nel nostro settore, significa soprattutto una cosa: saper essere coinvolgente.

 
fammi sentire importante
fammi sentire importante
 

Si dice che ognuno di noi porti sul petto un cartello invisibile con la scritta

Ecco quindi cheil segreto per aver successo è:

fai sentire importante ogni persona coinvolta in attività.

Che si tratti di un cliente, oppure di una semplice incaricata o anche di un distributore in carriera, è essenziale farlo sentire protagonista.

Se vuoi aver successo, in questo stupendo viaggio che può essere il multilevel marketing, devi imparare a capire come si fa: partendo proprio da te.

Non è facile, però... è tutto qui!

La mappa mentale del percorso del networker

 
mappa-mentale-network.jpg
 

Se lavori in questo settore lo sai che devi assolutamente avere la situazione sotto controllo o altrimenti sarà la situazione a controllare l'attività e la tua vita. Nel network marketing, che è soprattutto un business di relazione umana, hai a che fare con tanta gente quindi con tante teste (più o meno) "pensanti": perciò è ovvio che hai bisogno di una strategia di base per seguire il progresso di ogni persona del tuo team.

Assicurati di seguire la strategia giusta, affidati a una chiara mappa mentale!

Ti mostro una mappa mentale molto semplice, essenziale ma di comprovata efficacia: pensa, infatti, che risale agli anni settanta quando giunsero in Italia le prime società di multilevel. Usandola riuscirai a verificare l'avanzamento, nel percorso da networker, di ogni tuo incaricato: fallo e risparmierai sicuramente tempo ed energie mentre i tuoi guadagni mensili aumenteranno progressivamente.

Funziona e perciò io stesso continuo ad insegnarla ancor oggi nelle mie sessioni delle Leadership School. Sei capace ad usare Google Maps per orientarti?  Vedrai allora quanto ti aiuterà ad orientare lo sviluppo della tua organizzazione!

mappa mentale del networker
mappa mentale del networker

Ecco qui

Perché gli ultimi due passi della mappa sono così in rosso? Ora lo scoprirai...

Nel network marketing il successo dipende dalla duplicazione: le persone con cui lavori devono obbligatoriamente diventare indipendenti. Fino a quando c'è bisogno della tua presenza per produrre risultati, puoi scordarti la crescita esponenziale della tua squadra.

Ogni tuo incaricato/distributore deve essere capace di invitare nuove persone, saper mostrare loro l'opportunità e farle iniziare nel business per poi essere in grado di seguirle ed addestrarle.

Tieni sempre presente che quello che a te riesce facile oggi, un tempo lo hai dovuto apprendere.

Non dimenticare che, anche se praticamente tutti dicono di sapere come funziona il network marketing, sono molti di meno quelli che sanno effettivamente cosa dire e cosa non dire, cosa fare e cosa non fare: e soprattutto pochi conoscono il giusto modo di farlo perché, come dice una bellissima canzone di Niccolò Fabi, "non è cosa ma come..."

Il primo vero passo

Se vuoi che i tuoi collaboratori sappiano invitare allora è bene che li aiuti a curare la propria immagine ed il proprio atteggiamento, a scegliere il momento ed il modo giusto per farlo, ad evitare certe parole e a fissare i paletti, a mantenere alto il valore della proposta e non accettare risposte come "ci devo pensare".

A proposito, gli insegni a fare sempre un'intervista prima di presentare il business?

In qualsiasi network l'opportunità è la stessa per tutti ma perché c'è chi non ottiene risultati e chi invece sponsorizza alla grande? Il motivo è lo stesso per cui c'è una gran differenza tra preparare da mangiare e cucinare... Se vuoi che le persone della tua organizzazione sappiano mostrare al meglio l'attività, devi insegnargli come si organizza una presentazione in casa, come ci si comporta in sala meeting e cosa fare al termine di entrambi gli incontri.

 
cosa fare?
 

Chi ha visto la presentazione dell'opportunità ha poi bisogno di essere aiutato a decidere: un incaricato di successo sa tirar fuori da ogni presentazione il meglio possibile. Tu, per portarlo a quel livello, gli devi insegnare come si guida l'ospite ad iniziare l'attività, confortandolo nella decisione ed immunizzandolo dagli input negativi: inoltre il tuo incaricato deve metabolizzare che l'acquisto dei prodotti da parte dell'ospite è comunque un principio di collaborazione e quindi un risultato.

E se l'ospite dice no su tutta la linea?

Se ancora non mi conosci, sappi che io non credo ai "fenomeni" ed ecco, pronta all'uso, una delle mie frasi topiche:

Non esiste al mondo un prestigiatore talmente bravo da tirare fuori dal cilindro il coniglio....se il coniglio non c'è!

(Prometto che prima o poiscrivo un articolo sui falsi miti e le statistiche).

Cosa significa seguire un nuovo iscritto? I primi mesi di un incaricato sono analoghi a quelli di un neonato: dovrai curarlo, nutrirlo e proteggerlo.

Come si fa?

Ovvio, non facendo tutto il lavoro al posto suo ma aiutandolo a fare i suoi primi passi. Il mio suggerimento è di lavorare su due fronti: il primo, portandolo con te nei tuoi appuntamenti di sponsorizzazione e vendita, il secondo organizzando insieme a lui i suoi.

Se lui affianca te nel tuo lavoro, tu sai di non perdere tempo in situazioni fuori controllo e lui capisce come funziona perché tu glielo mostri, realmente ed in modo pratico, con i tuoi risultati. Dopo aver visto che tu hai guadagnato soldi lavorando nel giusto modo, sarà logico per lui fare la stessa cosa.

Ultimo step di questo percorso è l'addestrare: addestrare a cosa? Semplice, a mettere in pratica ed insegnare al proprio team "I 5 passi del networker". Questa è l'essenza della duplicazione. Persone che apprendono, mettono in pratica, diventano indipendenti e rendono a loro volta indipendenti quelli con cui collaborano.

In conclusione: la dura verità

Sento di dover chiudere con una cosa importantissima:

la differenza tra i dilettanti ed i professionisti.

I dilettanti son quelli che limitano il proprio impegno a fare esclusivamente i primi tre passi

Conoscete qualcuno che fa network e "butta dentro" gente con la stessa facilità con cui poi l'abbandona? In genere sono proprio quelli che non permettono al proprio team di fare il follow up: altro segno distintivo, quando parlano in pubblico danno grande enfasi alla "chiusura", alla firma sulla proposta. Statisticamente preferiscono lavorare con network dove il piano di compensazione prevede bonus, generati dagli start kit, e pagati all'upline. Insomma, sono i professionisti dell'altrui insicurezza: tu non sarai mai in grado di fare come loro... Gente così costruisce castelli sulla sabbia oppure salta da un network all'altro.

 

Raccogliamo ciò che seminiamo.

Possiamo insegnare solo ciò che abbiamo imparato.

Assicurati di pensare e agire sempre come un professionista: fai anche i blocchi rossi!

Benvenuto! (..a me e a te)

Da oggi iniziamo una nuova avventura, alla ricerca di un tesoro alla portata di tutti, guidati da una mappa che ogni settimana sarà sempre più dettagliata.

Siamo alla ricerca della ricchezza, esattamente quella che ognuno di noi intende e concepisce col nome di "ricchezza".

Benvenuto tra gli articoli di Eticonetwork,

l'aiuto pratico per il network marketing!

Qui c'impegneremo per te, ascolteremo tutti i tuoi consigli, apprezzeremo commenti e opinioni e, se vorrai farlo, sentiti libero di scriverci!

Sfoglia i nostri articoli e controlla il Glossario se incontri termini che ancora non conosci bene o incontri per la prima volta.

Questi sono una piccola parte: